Come avviene il drenaggio delle tossine?

Pubblicato il 25/07/2022


Con il termine “drenaggio” si intende la capacità di eliminare ogni forma di tossine dai vari tessuti e organi definiti emuntori: fegato, intestino, reni, polmone, pelle. Spesso si consiglia, accanto al trattamento di detossificazione, di seguire una dieta con lo scopo di ridurre il peso in eccesso. A parlarne è la Dottoressa Monica Tozzi della Farmacia Comunale N. 4 di Ravenna.

È vero che sovrappeso e obesità, legati al consumo esagerato di grassi e zuccheri nonché all’abuso di bevande alcoliche, rappresentano una della cause principali dell’alterazione dei parametri della funzionalità epatica?

«Sì, e questo spesso implica il coinvolgimento di altri apparati come il gastroenterico in cui le manifestazioni più comuni sono cattiva digestione, gonfiore, astenia. Per quanto riguarda la pelle poi, frequenti sono i fenomeni di rash cutanei, perdita di luminosità, eritema e macchie».

Quali sono le altre possibili cause di un peggioramento dello stato di salute di fegato-intestino-reni?

«Un abuso di farmaci, uno stile di vita sregolato e una scarsa attività fisica. La “remise en forme”, pertanto, implica un corretto funzionamento di fegato e intestino. In particolare il fegato svolge un ruolo fondamentale per il metabolismo, regolando numerosi processi vitali».

Molte persone demandano al proprio farmacista di fiducia alcuni rimedi da assumere in caso di necessità. Di cosa si tratta?

«In genere, consigliamo tarassaco che contiene flavonoidi che hanno la funzione di stimolare il sistema enzimatico del fegato e dei reni, migliorando digestione e regolarità intestinale; cardo mariano, i cui frutti contengono betaina e flavonoidi, in particolare silimarina che esercita una funzione protettiva sulle cellule epatiche, contrastando eventuali agenti apatotossici; bardana, pianta conosciuta per le sue proprietà diuretiche, diaforetiche, depurative, coleretiche e ipoglicemizzanti».

Che tipo di dieta è bene seguire contemporaneamente?

«Bisogna ridurre il consumo di fritture, zuccheri semplici, bevande gassate, alimenti ad alto contenuto di grassi saturi, alcol e fumo. Lo scopo è la prevenzione dell’insorgenza della steatosi».

Ecco alcuni prodotti selezionati e consigliati da Farmacie Ravenna:

Perché è così importante un corretto funzionamento del fegato?

«In quanto garantisce la sintesi delle cellule atte alla difesa, favorisce l’eliminazione delle tossine, attiva enzimi digestivi riducendo i gonfiori addominali, contrasta la ritenzione idrica ritardando la comparsa di cellulite con un evidente beneficio per la pelle».

Qual è il periodo migliore per iniziare il drenaggio tossinico?

«A ogni cambio di stagione, in particolare alla fine dell’inverno, quando più frequenti sono gli episodi di gastroenteriti, aggravamento delle patologie infiammatorie e delle malattie autoimmuni quali bronchiti, polmoniti e placche. Anche al termine di infezioni all’apparato urogenitale, può essere utile in modo da prevenire l’insorgenza di altre condizioni patologiche.

L’intestino è il “fulcro” che regola l’assetto omeostatico e fisiologico dell’intero organismo. Quali sono le principali fase del drenaggio tossinico?

«Vale la “legge” delle tre erre. La prima fase consiste nella “Rimozione” delle tossine: si possono utilizzare formulazioni in gel capaci di trattenere in maniera selettiva le sostanze tossiche per eliminarle successivamente senza danneggiare l’equilibrio della flora batterica. Nella successiva fase di “Riparazione” della mucosa intestinale, è bene ricorrere a integratori a base di colostro bovino, ricco di immunoglobine, immunomodulatori, vitamine, aminoacidi e componenti ad azione antiossidante. Nella terza fase di “Ripopolamento” della microflora intestinale danneggiata, un aiuto arriva dai ceppi probiotici e prebiotici».