Come far passare il raffreddore?

Pubblicato il 17/11/2021


Con l’arrivo dell’autunno e l’abbassamento delle temperature, cominciano a comparire i primi fastidiosi sintomi da raffreddamento: naso che cola, mal di gola, difficoltà a respirare, colpi di tosse. Non si tratta di virus influenzali ma di patologie parainfluenzali che sarebbe opportuno bloccare ai primi sintomi. A parlarne è la dottoressa Monica Tozzi della farmacia comunale N. 4 di Ravenna, che spiega come contrastare tali fastidi con il Pelargonium Sidoides.

Cos'è il Pelargonium Sidoides?

"È una pianta erbacea perenne diffusa nell’Africa meridionale che si è adattata benissimo anche al clima temperato della vegetazione mediterranea. Appartiene alla famiglia delle Geraniaceae e presenta foglie con una caratteristica forma a cuore con fiori di un colore rosso porpora tendente al nero. La pianta cresce spontaneamente nelle zone erbose, prediligendo i terreni pietrosi del Sudafrica e le popolazioni indigene da sempre utilizzano l’estratto ottenuto dalle radici della pianta per la cura di disturbi a livello polmonare". I primi studi a riguardo risalgono verso la fine del Novecento, grazie a uno studioso inglese che la utilizzò nella cura della tubercolosi impiegandone il decotto delle radici".

Quali sono i principi attivi contenuti nelle radici di Pelargonium Sidoides?

"Polifenoli (proantocianidine A e B, tannini), e cumarine (acido gallico). Tali sostanze sono in grado di svolgere un’azione immunomodulante e un’attività antivirale in quanto riescono a ridurre il legame tra virus e cellula infetta impedendo, di conseguenza, la replicazione del virus".

Come agisce il fitoterapico?

"Aumentando la frequenza del battito delle cellule cigliate a livello dell’epitelio bronchiale in modo da favorire l’espulsione del muco in eccesso. In particolare, quest’ultimo meccanismo d’azione lo rende utile come protezione verso le sovra-infezioni batteriche e nelle recidive. Gli ultimi studi effettuati sulle cellule dell’epitelio bronchiale hanno evidenziato come il Pelargonium sidoides possa interferire anche nella regolazione del recettore della Vitamina D, contribuendo alla difesa verso gli attacchi del virus potenziando il ruolo della vitamina stessa».

Il Pelargonium Sidoides è utile quindi contro il raffreddore?

"Sì, sia in caso di ostruzione nasale con congestione sia nel caso di rinnorrea, anche quando è presente pus, nonché quando si verificano i primi rialzi febbrili e pure alla comparsa dei primi virus parainfluenzali quando ancora non si può parlare di influenza vera e propria. Se l’intervento è rapido già ai primi sintomi si blocca la replicazione del virus stesso impedendo complicazioni e decorsi lunghi. Agendo a livello dell’apparato respiratorio questa sostanza viene impiegata nelle bronchiti anche nei bambini al di sotto dei sei anni in quanto non presenta effetti collaterali occorrendo valutare solo la via di somministrazione ovvero la formulazione più adatta a seconda dell’età".

Ci sono controindicazioni particolari?

"Il farmacista di fiducia deve sempre tenere in considerazione il tipo di paziente che si presenti e valutare in ogni singolo caso, ad esempio, il rischio di una eventuale ipersensibilità legata al principio attivo in esame o a uno degli eccipienti presenti nella formulazione oppure ai possibili rischi di sanguinamento che potrebbe provocare il fitoterapico nei pazienti con problemi di coagulazione fino anche alla particolare cautela che deve ispirare la somministrazione nelle persone con gravi patologie epatiche e renali, nelle donne in gravidanza e allattamento modulandone la formulazione a seconda dell’età e dei fattori di rischio personali".

Quali sono i prodotti consigliati per combattere il raffreddore?

Ecco alcuni prodotti consigliati da Farmacie Ravenna utili contro il raffreddore: