Integratori per la stanchezza: funzionano davvero?

  14/05/2024- Pubblicato in I consigli di Farmacie Ravenna

Stanchezza e sonnolenza sono sintomi comuni che possono essere provocati da una varietà di fattori, spaziando da cause fisiologiche a patologie più serie. Ascoltare il proprio corpo è essenziale per identificare le possibili cause alla radice di questi sintomi. Vediamo insieme approfonditamente le cause che scatenano questi sintomi.

Cosa provoca stanchezza e sonnolenza?

Tra le cause più comuni e frequenti di stanchezza e sonnolenza troviamo:

  • mancanza di sonno adeguato/sonno di scarsa qualità: il corpo richiede riposo per recuperare le proprie energie e pertanto, interruzioni o riduzioni significative delle ore di sonno possono avere impatti diretti sulla sensazione di stanchezza durante il giorno;
  • una dieta squilibrata: può sembrare strano ma carenze nutrizionali, disidratazione e cattiva alimentazione possono contribuire ad una sensazione persistente di stanchezza. Inoltre, l'assunzione eccessiva di caffeina o di alcol può alterare il ciclo del sonno, portando a sonnolenza nelle ore successive;
  • stress cronico e ansia: questi due stati emotivi e mentali possono influenzare negativamente la qualità del riposo. Anche l'esercizio fisico eccessivo, senza adeguato recupero, può causare una tensione ed una stanchezza muscolare tale impedire un riposo adeguato;
  • condizioni mediche particolari: disturbi alla tiroide, anemie, diabete, malattie cardiache, renali ed apnee notturne influenzano negativamente il sonno aumentando il senso di stanchezza. Anche alcuni farmaci, tra gli effetti collaterali, possono elencare stanchezza e spossatezza;

Data la vasta gamma di possibili cause, è fondamentale consultare un professionista sanitario per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato. Mantenere uno stile di vita equilibrato con abitudini alimentari sane, esercizio regolare e gestione dello stress può aiutare a mitigare la stanchezza e migliorare la qualità della vita.

Quali integratori prendere per la stanchezza

La stanchezza cronica può gravemente compromettere la qualità della vita, riducendo l'efficienza lavorativa e minando il benessere generale. Tra le soluzioni non farmacologiche, l'integrazione alimentare gioca un ruolo cruciale nel contrastare la stanchezza.
Ecco una serie di integratori che possono fare al caso vostro per recuperare le energie in caso di stanchezza:

Tutti questi integratori, oltre a favorire il recupero delle energie fisiche e mentali, hanno in comune tra loro anche gli elementi della formulazione. In dosi diverse ma sempre utili all'organismo, troviamo quasi sempre: 

  • il magnesio: essenziale per la produzione di energie a livello cellullare, il corretto funzionamento muscolare. Una carenza può portare ad un grande senso di affaticamento;
  • le vitamine del gruppo B: fondamentali nella regolazione del metabolismo energetico in cui sono coinvolte soprattutto le Vitamine B6 e B12. Sono in grado anche di mantenere in salute il sistema nervoso;
  • ferro: elemento altrettanto utile a tutti ma in particolar modo a donne in gravidanza e a chi segue una dieta vegetariana o vegana. La carenza di ferro è tra le prime cause di stanchezza, poiché questo minerale è cruciale per il trasporto di ossigeno nel sangue. Inoltre, un'integrazione accurata può evitare e scongiurare anemie;
  • gli acidi grassi Omega-3: nutrienti in grado di migliorare la concentrazione e ridurre i livelli di affaticamento specialmente nelle persone affette da condizioni croniche.

È tuttavia importante sottolineare che l'integrazione alimentare deve essere sempre considerata come complemento ad uno stile di vita salutare e non come sostituto di una dieta equilibrata ed attività fisica regolare. Inoltre, prima di intraprendere qualsiasi forma di integrazione, è fondamentale consultare un medico per valutare le proprie specifiche necessità e evitare rischi legati a sovradosaggio o interazioni farmacologiche.

Quando preoccuparsi della stanchezza

La stanchezza è un fenomeno diffuso, tuttavia, esistono circostanze in cui la stanchezza potrebbe nascondere problematiche più serie, richiedendo quindi una valutazione approfondita.

Per prima cosa bisogna prestare attenzione alla persistenza e all'intensità della stanchezza. Se dopo un adeguato periodo di riposo questa non si attenua, o se si manifesta in modo eccessivamente acuto senza una causa apparente, è il momento di consultare un medico.

Particolarmente preoccupante è la stanchezza che si accompagna a sintomi quali perdita di peso inspiegabile, febbre prolungata, alterazioni del sonno o dell'appetito, difficoltà respiratorie, dolore cronico, cambiamenti dell'umore come depressione o ansia. Questi segnali possono indicare condizioni mediche sottostanti quali disturbi del sonno, malattie autoimmuni, problemi endocrini come l'ipotiroidismo, malattie cardiache o persino tumori.

Come curare la stanchezza con rimedi naturali

Esistono rimedi naturali efficaci nel contrastare tale condizione senza necessariamente ricorrere a soluzioni farmacologiche.

  • In primo luogo, l'idratazione gioca un ruolo cruciale. Bere adeguatamente acqua durante la giornata aiuta a mantenere il corpo idratato e favorisce il corretto funzionamento dei processi metabolici essenziali per l'energia.
  • L'alimentazione rappresenta un altro pilastro fondamentale. Una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre, può fornire i nutrienti necessari per sostenere livelli energetici ottimali. Particolare attenzione va data agli alimenti contenenti magnesio e ferro, minerali chiave nella lotta alla stanchezza.
  • L'esercizio fisico regolare, contrariamente a quanto si possa pensare, incrementa i livelli di energia piuttosto che esaurirli. Attività come camminata veloce, yoga o nuoto stimolano la circolazione sanguigna e migliorano la capacità del corpo di utilizzare l'ossigeno in modo efficiente.
  • Il riposo adeguato è imperativo. Assicurarsi un sonno di qualità e della durata raccomandata ogni notte è essenziale per permettere al corpo di ripararsi e ristorarsi.
  • Infine, tecniche di riduzione dello stress quali meditazione mindfulness o tecniche di respirazione possono migliorare significativamente la gestione dell'energia corporea. Ridurre i livelli di stress contribuisce a mitigare la stanchezza cronica associata all'esaurimento nervoso.

Adottare questi rimedi naturali richiede impegno e costanza ma offre una via sostenibile verso il recupero della vitalità perduta. Si incoraggia sempre un approccio olistico al trattamento della stanchezza che consideri tutte le dimensioni dell'essere umano: fisica, emotiva e mentale.

In conclusione, mentre una moderata sensazione di stanchezza può essere normale a seguito di specifiche sollecitazioni fisiche o mentali, è fondamentale ascoltare il proprio corpo. La persistenza o l'aggravarsi della stanchezza richiede attenzione e potrebbe necessitare dell'intervento medico per identificare e trattare eventuali cause sottostanti. Come sempre in ambito sanitario, prevenire rimane la strategia migliore e adottare uno stile di vita equilibrato è il primo passo per mantenere il proprio benessere psicofisico.

 
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