Come trattare l'unghia incarnita

  22/07/2025- Pubblicato in I consigli di Farmacie Ravenna

Un'unghia incarnita, tecnicamente nota come onicocriptosi, è una condizione comune in cui il margine dell'unghia cresce all'interno della carne circostante, causando dolore, infiammazione e talvolta infezione. Questa problematica si verifica più frequentemente nelle unghie dei piedi, in particolare nell'alluce, a causa della pressione esercitata dalle calzature o di un'errata cura delle unghie.

Scopri in questo articolo le cause, i rischi e i trattamenti disponibili in farmacia per l'unghia incarnita.

Le cause dell'unghia incarnita

Il processo di sviluppo di un'unghia incarnita può essere attribuito a diversi fattori. Uno dei principali è il taglio scorretto delle unghie: tagliare le unghie troppo corte o con angoli arrotondati può favorire la penetrazione dell'unghia nella pelle. Inoltre, l'uso di scarpe troppo strette o poco adatte può aumentare la pressione sulle dita dei piedi, creando le condizioni ideali per lo sviluppo di un'unghia incarnita.

I sintomi tipici includono dolore localizzato lungo i bordi dell'unghia, arrossamento e gonfiore. In casi più gravi, si possono verificare infezioni che portano alla formazione di pus e a un aumento significativo del dolore. È importante trattare tempestivamente questa condizione per evitare complicazioni come ascessi o infezioni più profonde che potrebbero necessitare di interventi medici.

La prevenzione gioca un ruolo cruciale nel gestire le unghie incarnite. Consigli pratici includono il taglio delle unghie in modo dritto senza arrotondarne gli angoli e l'uso di calzature adeguate che non comprimano eccessivamente le dita dei piedi. Per chi soffre frequentemente di questa condizione, è consigliabile consultare uno specialista podologo per valutare eventuali trattamenti specifici o interventi correttivi.

Cosa succede se trascuri un’unghia incarnita

Trascurare un'unghia incarnita può portare a conseguenze significative che vanno oltre il semplice disagio. In primo luogo, un'unghia incarnita non trattata può evolvere in un'infezione. Quando la pelle viene perforata dall'unghia, i batteri possono facilmente entrare nella ferita aperta. Questo può causare la formazione di pus e un gonfiore doloroso, rendendo difficile camminare o indossare calzature. In casi estremi, l'infezione può diffondersi al tessuto circostante o persino all'osso sottostante (osteomielite), richiedendo un trattamento medico più complesso e prolungato.

In secondo luogo, la persistenza di un'unghia incarnita non curata può portare alla formazione di tessuto granulomatoso. Questo è una risposta infiammatoria cronica del corpo che si manifesta come una massa rossa e carnosa attorno alla zona interessata. Sebbene non sia pericoloso di per sé, questo tessuto può essere fastidioso e richiedere interventi chirurgici per la rimozione. Inoltre, trascurare questa condizione può aggravarsi fino a richiedere procedure mediche più invasive. Nei casi avanzati o recidivanti, potrebbe essere necessaria una rimozione parziale o totale dell'unghia attraverso interventi chirurgici come l'avulsione ungueale parziale o totale.

Infine, specialmente nei pazienti con condizioni preesistenti come il diabete o problemi circolatori periferici, ignorare un'unghia incarnita può complicare ulteriormente la salute del piede e aumentare il rischio di complicanze gravi. È essenziale affrontare tempestivamente i sintomi iniziali di un'unghia incarnita con trattamenti adeguati e consultare un professionista sanitario per evitare queste potenziali complicazioni.

Come curare un’unghia incarnita?

Curare efficacemente un'unghia incarnita richiede interventi specifici per alleviare il dolore e prevenire ulteriori complicazioni. Il primo passo nel trattamento di un'unghia incarnita è mantenere l'area pulita e asciutta. Lavare il piede con acqua tiepida e sapone antibatterico può aiutare a prevenire le infezioni. È consigliabile inoltre immergere il piede in acqua tiepida per 15-20 minuti più volte al giorno per ridurre il gonfiore e ammorbidire la pelle.

Se il dolore persiste, è opportuno consultare un podologo o un medico specializzato. Il professionista potrebbe raccomandare una procedura chiamata resezione parziale dell'unghia, che prevede la rimozione della porzione di unghia che penetra nella pelle. Questa procedura viene solitamente eseguita in ambulatorio sotto anestesia locale e offre sollievo immediato dal dolore.

In caso di infezione, potrebbe essere necessario assumere antibiotici prescritti dal medico per eliminare l'infezione batterica.
È importante seguire scrupolosamente le indicazioni mediche ed evitare di utilizzare automedicazioni o rimedi casalinghi che potrebbero peggiorare la situazione.

Inoltre, evitare traumi ripetuti alle dita dei piedi può ridurre il rischio di unghie incarnite. Seguendo questi consigli medici e affidandosi a professionisti qualificati, è possibile curare efficacemente un'unghia incarnita e migliorare la salute generale del piede.

Rimedi per l'unghia incarnita

Ecco una lista di prodotti che possono aiutarvi a gestire e trattare l'unghia incarnita. Ovviamente, come detto più volte, una visita specialistica da un podologo può esser il primo passo per risolvere il problema. Vediamo insieme i prodotti che possono fare al caso vostro:

  • SVR Xerial 40 Gel Unghie: un trattamento specifico per levigare e ridurre l'ispessimento delle unghie rovinate, spezzate e striate. Protegge le unghie dalle aggressioni esterne, migliorando il loro aspetto. La sua formula avanzata è testata sotto controllo dermatologico ed è indicata sia per le unghie delle mani che dei piedi. Formato da 10ml;
  • Allga San Sali per Pediluvio: sali ad azione benefica e stimolante per prendersi cura dei propri piedi sin dalla detersione. Donano una piacevole sensazione di freschezza e benessere, ideali per piedi stanchi, gonfi o dolenti. Formato da 100g;
  • Gehwol Ammorbidente Unghie: un prodotto formulato appositamente per la prevenzione dell'unghia incarnita. Il gel ammorbidisce l'unghia e lo strato corneo periungueale in pochi giorni, prevenendo così l'incarnirsi delle unghie. Formato da 15ml;
  • Onicopod: gocce emollienti determina un immediato effetto ammorbidente, risultando particolarmente indicato come coadiuvante al trattamento podologico degli ispessimenti cutanei del piede e della zona circostante le unghie. Formato da 15ml;

Quali sono i rimedi della nonna?

Sebbene nei casi più gravi sia consigliabile consultare un professionista sanitario, esistono diversi rimedi naturali che possono aiutare ad alleviare i sintomi e promuovere la guarigione. Innanzitutto, come accennato in precedenza, è fondamentale mantenere l'area pulita e asciutta.

Un pediluvio caldo con sale di Epsom può contribuire a ridurre l'infiammazione e alleviare il dolore. Immergere il piede per circa 15-20 minuti, due o tre volte al giorno, aiuta a ammorbidire la pelle e l'unghia stessa, facilitando eventuali interventi successivi. L'applicazione di oli essenziali con proprietà antibatteriche e antinfiammatorie può essere utile.

L'olio di tea tree è particolarmente efficace grazie alle sue qualità antimicrobiche. Applicare alcune gocce direttamente sull'area interessata può ridurre il rischio di infezioni. Un altro rimedio naturale consiste nell'utilizzare aceto di mele. Le sue proprietà antisettiche possono aiutare a prevenire le infezioni mentre l'acidità ammorbidisce la pelle intorno all'unghia. Preparare una soluzione con parti uguali di acqua calda e aceto di mele per un pediluvio giornaliero può offrire sollievo.

Infine, è possibile utilizzare una piccola quantità di cotone o garza per sollevare delicatamente il bordo dell'unghia incarnita. Questo metodo permette all'unghia di crescere correttamente al di sopra della pelle anziché penetrarvi. Cambiare quotidianamente il cotone o la garza assicura un ambiente igienico che favorisce la guarigione.

 
Dott.ssa Michela Migliorelli
Laureata nel 1996 presso la facoltà di Farmacia dell' Ateneo di Ferrara, sono farmacista presso Ravenna Farmacie Srl da almeno 20 anni. Entusiasta del mio lavoro, l'attività in farmacia mi ha indotto ad approfondire nel tempo alcune tematiche; pertanto ho conseguito alcuni Master, in Medicina Olistica ed Ecologia ed in Alimentazione Energetica secondo la medicina tradizionale cinese. Nel tempo libero svolgo privatamente attività di consulenza in ambiente alimentare. Mi piace viaggiare e associo sport e movimento ad ogni mia meta. Ultimamente sto sviluppando un progetto dedicato a Igiene alimentare e salute e mi dedico alla divulgazione, sia attraverso la pubblicazione di articoli su riviste del settore e non sia attraverso conferenze; le ultime avevano per titolo: Un, due, tre... energia !!! Disturbi del sonno: dormire o riposare?
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