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20/02/2026- Pubblicato in Blog,I consigli di Farmacie Ravenna

L’osteoporosi è una patologia dell’apparato scheletrico caratterizzata da una riduzione progressiva della massa ossea e da un’alterazione della micro-architettura dell’osso. Questa condizione determina un aumento della fragilità scheletrica e, di conseguenza, un rischio più elevato di fratture, in particolare a carico di vertebre, femore e polso.
L’osso, pur apparendo statico, è un tessuto metabolicamente attivo, soggetto a continui processi di rimodellamento che coinvolgono la formazione di nuovo tessuto osseo e il riassorbimento di quello più vecchio. Quando questo equilibrio si altera a favore del riassorbimento, la densità minerale ossea diminuisce.
L’osteoporosi è spesso definita una “malattia silenziosa”, poiché nelle fasi iniziali non presenta sintomi evidenti e può manifestarsi clinicamente solo in seguito a una frattura. Una corretta informazione e una strategia preventiva sono fondamentali per preservare la salute delle ossa nel lungo periodo.
L’osteoporosi può insorgere a qualsiasi età, ma il rischio aumenta significativamente con l’avanzare degli anni. In generale, il picco di massa ossea viene raggiunto intorno ai 25–30 anni, successivamente inizia una lenta e fisiologica perdita di densità ossea.
Nelle donne, questo processo accelera in modo marcato dopo la menopausa, mentre negli uomini tende a essere più graduale. L’età rappresenta quindi un importante fattore di rischio, ma non è l’unico elemento coinvolto. Stili di vita sedentari, alimentazione povera di calcio e vitamina D, fumo, consumo eccessivo di alcol e alcune terapie farmacologiche possono anticipare la comparsa dell’osteoporosi. Per questo motivo, la prevenzione dovrebbe iniziare già in età adulta, attraverso abitudini corrette e un adeguato apporto di nutrienti essenziali per il metabolismo osseo.
L’osteoporosi menopausale è strettamente correlata alla riduzione degli estrogeni che si verifica con la menopausa. Gli estrogeni svolgono un ruolo chiave nel mantenimento dell’equilibrio tra formazione e riassorbimento osseo, la loro diminuzione determina un aumento dell’attività degli osteoclasti, le cellule responsabili del riassorbimento dell’osso. Questo squilibrio porta a una perdita ossea più rapida, soprattutto nei primi anni dopo la menopausa.
Oltre al fattore ormonale, contribuiscono anche l’età, la predisposizione genetica ed eventuali carenze nutrizionali, in particolare di calcio e vitamina D. L’osteoporosi menopausale rappresenta quindi una condizione multifattoriale che richiede un approccio preventivo e terapeutico integrato, basato su monitoraggio clinico, stile di vita adeguato e supporto nutrizionale mirato.
L’integrazione nutrizionale specifica per articolazioni e ossa può rappresentare un valido supporto nella prevenzione e nella gestione dell’osteoporosi, soprattutto in età menopausale. Il calcio è il principale costituente minerale dell’osso e deve essere assunto in quantità adeguate, preferibilmente in associazione alla vitamina D, che ne favorisce l’assorbimento. Ecco i nostri prodotti consigliati:
La scelta dell’integratore più idoneo deve sempre essere personalizzata e valutata con il supporto del farmacista o del medico, in base all’età, allo stile di vita e alle specifiche esigenze della persona.