Addormentarsi velocemente: i migliori prodotti per dormire

  26/03/2026- Pubblicato in I consigli di Farmacie Ravenna

Perché si fa fatica ad addormentarsi?

La difficoltà ad addormentarsi rappresenta una problematica sempre più diffusa nella popolazione adulta e non solo. Le cause possono essere molteplici e spesso interconnesse. Tra i principali fattori troviamo lo stress psicofisico, l’ansia, i ritmi di vita irregolari e l’uso eccessivo di dispositivi elettronici nelle ore serali. La luce blu emessa da smartphone e tablet interferisce con la produzione di melatonina, l’ormone fisiologicamente deputato alla regolazione del ciclo sonno-veglia, rendendo più complesso addormentarsi in modo naturale.

Anche abitudini scorrette, come il consumo di caffeina nelle ore pomeridiane o pasti abbondanti prima di coricarsi, possono compromettere l’addormentamento. In alcuni casi, la difficoltà ad addormentarsi può essere correlata a condizioni cliniche specifiche, come disturbi d’ansia o insonnia cronica, che richiedono un approccio più strutturato.

È importante sottolineare che il problema non è solo la durata del sonno, ma anche la sua qualità. Un addormentamento tardivo o difficoltoso può alterare le fasi del sonno, influenzando negativamente il benessere generale, la concentrazione e le performance quotidiane.

A cosa pensare per addormentarsi?

Uno degli aspetti meno considerati, ma altamente rilevanti, riguarda l’attività mentale nelle fasi che precedono il sonno. Il cervello, infatti, fatica a “spegnersi” se è impegnato in pensieri complessi, preoccupazioni o pianificazioni future. Per favorire l’addormentamento è utile adottare strategie cognitive mirate.

Tecniche come la visualizzazione guidata o il cosiddetto “pensiero neutro” risultano particolarmente efficaci. Immaginare scenari rilassanti, come un paesaggio naturale o una situazione piacevole, aiuta a ridurre l’attivazione mentale. Anche la pratica della respirazione consapevole o della meditazione mindfulness può contribuire a rallentare il flusso dei pensieri e facilitare il passaggio allo stato di sonno.

Un altro approccio utile consiste nel concentrarsi su sequenze ripetitive e monotone, come contare lentamente o ripercorrere mentalmente attività semplici. Questo tipo di esercizio distrae la mente dalle preoccupazioni e crea le condizioni ideali per addormentarsi più rapidamente.

Cosa prendere per addormentarsi e dormire meglio?

Quando le strategie comportamentali non sono sufficienti, può essere utile ricorrere a integratori specifici per il sonno, formulati per favorire il rilassamento e l’addormentamento fisiologico senza indurre dipendenza.

Vicks Zzzquil Natura 60 Pastiglie Gommose, un integratore a base di melatonina ed estratti vegetali come camomilla e lavanda, utile per ridurre il tempo necessario ad addormentarsi.

Vicks Zzzquil Natura Spray 30ml rappresenta una soluzione pratica e di rapido assorbimento, particolarmente indicata per chi preferisce una somministrazione liquida.

Laila DormiBene Integratore per il Sonno 60 gommose, formulato con ingredienti naturali ad azione rilassante che favoriscono un sonno più continuo e di qualità.

Per chi predilige la forma in compresse, Swisse Sonno & Relax Integratore per Dormire 50 Compresse combina melatonina, magnesio ed estratti vegetali per supportare il rilassamento mentale e fisico.

È fondamentale utilizzare questi prodotti nel rispetto delle indicazioni riportate e, in caso di utilizzo prolungato o condizioni particolari, consultare il farmacista o il medico di riferimento.

Rimedi della nonna per addormentarsi

Accanto agli approcci moderni, esistono rimedi tradizionali che continuano a dimostrarsi utili per favorire l’addormentamento in modo naturale. Le tisane a base di camomilla, valeriana, melissa o passiflora rappresentano uno dei metodi più diffusi e consolidati per indurre uno stato di rilassamento prima di coricarsi.

Anche il cosiddetto “rituale della buonanotte” svolge un ruolo importante: bere una bevanda calda, leggere qualche pagina di un libro o fare un bagno tiepido contribuisce a creare una routine rilassante che segnala al corpo l’imminenza del sonno. L’utilizzo di oli essenziali, come la lavanda, diffusi nell’ambiente o applicati sul cuscino, può ulteriormente favorire il rilassamento.

Infine, un ambiente adeguato è fondamentale: temperatura confortevole, assenza di rumori e luce soffusa sono elementi chiave per facilitare l’addormentamento. Sebbene semplici, questi rimedi rappresentano un valido supporto, soprattutto se integrati in uno stile di vita equilibrato e in una corretta igiene del sonno.

 
Dott.ssa Michela Migliorelli
Laureata nel 1996 presso la facoltà di Farmacia dell' Ateneo di Ferrara, sono farmacista presso Ravenna Farmacie Srl da almeno 20 anni. Entusiasta del mio lavoro, l'attività in farmacia mi ha indotto ad approfondire nel tempo alcune tematiche; pertanto ho conseguito alcuni Master, in Medicina Olistica ed Ecologia ed in Alimentazione Energetica secondo la medicina tradizionale cinese. Nel tempo libero svolgo privatamente attività di consulenza in ambiente alimentare. Mi piace viaggiare e associo sport e movimento ad ogni mia meta. Ultimamente sto sviluppando un progetto dedicato a Igiene alimentare e salute e mi dedico alla divulgazione, sia attraverso la pubblicazione di articoli su riviste del settore e non sia attraverso conferenze; le ultime avevano per titolo: Un, due, tre... energia !!! Disturbi del sonno: dormire o riposare?
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