- Spedizione gratuita
Trova un'alternativa
Acquista online Farmaci per Dolori AddominaliRIZMOIC 200 MICROGRAMMI COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
Ogni compressa contiene 200 microgrammi di naldemedina (come tosilato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Nucleo della compressa Mannitolo, Croscarmellosa sodica, Magnesio stearato. Film di rivestimento Ipromellosa, Talco, Ossido di ferro giallo (E172).
Rizmoic è indicato per il trattamento della stipsi indotta da oppioidi (Opioid-Induced Constipation, OIC) nei pazienti adulti che sono stati trattati in precedenza con un lassativo.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; Pazienti con accertata o sospetta ostruzione o perforazione gastrointestinale o pazienti a più elevato rischio di ostruzione ricorrente, a causa del potenziale rischio di perforazione gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).
Posologia La dose raccomandata di naldemedina è 200 microgrammi (una compressa) al giorno. Rizmoic può essere usato con o senza lassativo(i). Può essere assunto in qualunque momento della giornata, ma si raccomanda di assumerlo ogni giorno alla stessa ora. Non è richiesta una modifica del regime posologico degli analgesici prima di iniziare il trattamento con Rizmoic. L’assunzione di Rizmoic deve essere interrotta se si interrompe il trattamento con l’analgesico oppioide. Popolazioni speciali Anziani Non è richiesto un aggiustamento della dose nei pazienti di età superiore a 65 anni (vedere paragrafo 5.2). A causa della limitata esperienza terapeutica nei pazienti di età pari o superiore a 75 anni, la terapia con naldemedina deve essere iniziata con cautela in questa fascia d’età. Compromissione renale Non è richiesto un aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione renale (vedere paragrafo 5.2). A causa della limitata esperienza terapeutica, i pazienti con compromissione renale grave devono essere sottoposti a monitoraggio clinico quando iniziano la terapia con naldemedina. Compromissione epatica Non è richiesto un aggiustamento della dose nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata. L’uso nei pazienti con compromissione epatica grave non è raccomandato (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di naldemedina nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione Uso orale. Rizmoic deve essere assunto una volta al giorno, con o senza cibo (vedere paragrafo 5.2).
Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità.
Perforazione gastrointestinale Casi di perforazione gastrointestinale, inclusi casi con esito fatale, sono stati segnalati nel contesto post-marketing (vedere paragrafo 4.8) quando naldemedina è stata utilizzata in pazienti a più elevato rischio di perforazione gastrointestinale (GI) (ad es. malattia diverticolare e sottostanti tumori maligni del tratto gastrointestinale o metastasi peritoneali). Naldemedina non deve essere utilizzata in pazienti con accertata o sospetta ostruzione GI o in pazienti a più elevato rischio di ostruzione ricorrente, a causa del potenziale rischio di perforazione GI (vedere paragrafo 4.3). L’uso di naldemedina richiede cautela nei pazienti affetti da qualsiasi patologia che può determinare una compromissione dell’integrità della parete del tratto gastrointestinale (ad es. malattia peptica ulcerosa, sindrome di Ogilvie, tumori maligni del tratto GI, morbo di Crohn). Si deve tenere conto del rapporto beneficio/rischio complessivo per ciascun paziente. I pazienti devono essere monitorati per lo sviluppo di dolore addominale severo, persistente o in peggioramento. Qualora si sospetti ostruzione o perforazione, il trattamento con naldemedina deve essere interrotto (vedere paragrafo 4.3). Reazioni avverse gastrointestinali Reazioni avverse addominali (ad es. dolore addominale, vomito e diarrea) sono state segnalate con Rizmoic. I pazienti devono essere avvisati di riferire al proprio medico sintomi severi, persistenti o in peggioramento. In caso di diarrea o dolore addominale di grado severo, il paziente deve essere monitorato e trattato per la disidratazione, mediante reidratazione e terapia appropriata se necessario (vedere paragrafo 4.8). Sindrome di astinenza da oppioidi La sindrome di astinenza da oppioidi è un gruppo di tre o più dei segni o sintomi seguenti: umore disforico, nausea o vomito, dolori muscolari, lacrimazione o rinorrea, dilatazione pupillare o piloerezione o sudorazione, diarrea, sbadigli, febbre o insonnia. La sindrome di astinenza da oppioidi si sviluppa in genere da alcuni minuti a diversi giorni dopo la somministrazione di un antagonista degli oppioidi. Occorre usare cautela riguardo alla sospensione degli oppioidi. I pazienti devono essere avvisati di interrompere il trattamento con naldemedina e contattare il medico se si verifica astinenza da oppioidi. Casi di possibile sindrome di astinenza da oppioidi sono stati segnalati nel programma clinico di naldemedina (vedere paragrafo 4.8). I pazienti con alterazioni della barriera ematoencefalica (ad es. tumori maligni primitivi cerebrali, metastasi o altre condizioni infiammatorie a carico del sistema nervoso centrale (SNC), sclerosi multipla in fase attiva e malattia di Alzheimer in fase avanzata) possono presentare un rischio maggiore di astinenza da oppioidi o di ridotta analgesia. In questi pazienti, deve essere considerato il rischio-beneficio complessivo di naldemedina, con un attento monitoraggio dei sintomi di astinenza da oppioidi. Pazienti con patologie cardiovascolari Naldemedina non è stata studiata nel programma di studi clinici in pazienti con anamnesi recente di infarto miocardico, ictus o attacco ischemico transitorio nei 3 mesi precedenti lo screening. Questi pazienti devono essere sottoposti a monitoraggio clinico durante il trattamento con Rizmoic. Uno studio del QTc eseguito con naldemedina in volontari sani non ha indicato un prolungamento dell'intervallo QT. I pazienti con fattori di rischio per patologie cardiovascolari non sono stati esclusi dal programma di studi clinici di naldemedina, con IMC ≥ 30 kg/m² e anamnesi positiva per ipertensione e/o dislipidemia che costituivano i fattori di rischio più comunemente segnalati. Compromissione renale grave A causa della limitata esperienza terapeutica in pazienti con compromissione renale grave, questi pazienti devono essere sottoposti a monitoraggio clinico quando iniziano la terapia con naldemedina (vedere paragrafo 4.2). Compromissione epatica grave Naldemedina non è stata studiata nei pazienti con grave compromissione epatica. L'uso di naldemedina non è raccomandato in questi pazienti (vedere paragrafo 4.2). Analgesici oppioidi L’esperienza in pazienti trattati con uno o più analgesici oppioidi a dosi giornaliere superiori a 400 mg equivalenti di morfina è limitata. Non vi è esperienza in pazienti trattati per stipsi indotta da agonisti parziali dei recettori mu-oppioidi (ad es. buprenorfina). Il trattamento di questi pazienti richiede cautela. Uso concomitante con inibitori e induttori forti del CYP3A L'uso concomitante di naldemedina con inibitori forti del CYP3A (ad es. succo di pompelmo, itraconazolo, ketoconazolo, ritonavir, indinavir, saquinavir, telitromicina e claritromicina) comporta un aumento dell'esposizione a naldemedina e può aumentare il rischio di reazioni avverse. L’uso concomitante con inibitori forti del CYP3A deve essere evitato. L'uso concomitante di naldemedina con induttori forti del CYP3A (ad es. iperico (Hypericum perforatum), rifampicina, carbamazepina, fenobarbital e fenitoina) provoca una diminuzione dell'esposizione a naldemedina, con possibile riduzione della sua efficacia. L’uso concomitante con induttori forti del CYP3A non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). L’uso concomitante di naldemedina con induttori moderati del CYP3A (ad es. efavirenz) non è stato accertato e richiede cautela (vedere paragrafo 4.5). Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
Effetti di altri medicinali su naldemedina Naldemedina è metabolizzata principalmente dal CYP3A, con il contributo parziale di UGT1A3, ed è un substrato della P-glicoproteina (P-gp) (vedere paragrafo 5.2). Interazioni con inibitori del CYP3A Itraconazolo, un inibitore forte del CYP3A, ha aumentato l'esposizione a naldemedina di 2,9 volte, con conseguente potenziale aumento del rischio di reazioni avverse. L'uso concomitante di inibitori forti del CYP3A, quali succo di pompelmo, itraconazolo, ketoconazolo, ritonavir, indinavir, saquinavir, telitromicina e claritromicina, deve essere evitato. Qualora l'uso con inibitori forti del CYP3A sia inevitabile, monitorare le reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). L'uso concomitante di inibitori moderati del CYP3A, quali fluconazolo, può aumentare la concentrazione plasmatica di naldemedina. In caso di utilizzo con moderati inibitori del CYP3A, monitorare le reazioni avverse. Non esiste alcun rischio di interazione con l'uso concomitante di inibitori lievi del CYP3A. Interazione con induttori forti e moderati del CYP3A Rifampicina, un induttore forte del CYP3A, ha diminuito significativamente l’esposizione a naldemedina (dell’83%). L'uso concomitante di induttori forti del CYP3A, quali iperico (Hypericum perforatum), rifampicina, carbamazepina, fenobarbital e fenitoina, non è raccomandato. L’uso concomitante di naldemedina con induttori moderati (ad es. efavirenz) non è stato accertato e i pazienti devono essere monitorati (vedere paragrafo 4.4). Interazione con inibitori forti della P-gp L'uso concomitante di inibitori della P-gp, quali ciclosporina, può aumentare le concentrazioni plasmatiche di naldemedina. Se naldemedina viene utilizzata con inibitori forti della P-gp, monitorare le reazioni avverse.
Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse più comunemente segnalate nei pazienti con dolore cronico non oncologico e OIC sono state dolore addominale (7,8%), diarrea (5,9%), nausea (3,6%) e vomito (1,1%). La maggior parte di queste reazioni avverse gastrointestinali è stata di gravità da lieve a moderata e si è risolta senza l’interruzione del trattamento con naldemedina. Un caso grave di dolore addominale e un caso grave di nausea sono stati segnalati in pazienti con dolore cronico non oncologico e OIC. Le reazioni avverse più comunemente segnalate nei pazienti oncologici con OIC sono state diarrea (24,5%) e dolore addominale (3,9%). La maggior parte di queste reazioni avverse gastrointestinali è stata di gravità da lieve a moderata e si è risolta con il trattamento. Due casi gravi di diarrea sono stati segnalati in pazienti oncologici con OIC. Tabella delle reazioni avverse Le reazioni avverse con naldemedina 200 microgrammi compresse, in pazienti con dolore cronico non oncologico e OIC e in pazienti oncologici con OIC, segnalate negli studi clinici, sono presentate nelle tabelle in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. Le categorie di frequenza sono definite con la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1 000, <1/100), raro (≥ 1/10 000, <1/1 000), molto raro (<1/10 000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine di gravità decrescente. Tabella 1. Reazioni avverse presentate secondo la classificazione per sistemi e organi e la frequenza in pazienti con dolore cronico non oncologico e stipsi indotta da oppioidi
| Classificazione per sistemi e organi | Comune | Non comune | Raro | Non nota |
| Disturbi del sistema immunitario | Ipersensibilitàa | |||
| Patologie gastrointestinali | Diarrea, Dolore addominaleb, Nausea, Vomito | Perforazione gastrointestinale | ||
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Sindrome di astinenza da oppioidi |
| Classificazione per sistemi e organi | Molto comune | Comune | Non comune | Non nota |
| Patologie gastrointestinali | Diarrea | Dolore addominalea | Perforazione gastrointestinale | |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Sindrome di astinenza da oppioidi |
Volontari sani Una dose singola di naldemedina fino a 100 mg e dosi ripetute fino a 30 mg/die per 10 giorni sono state somministrate a volontari sani negli studi clinici. Sono stati osservati aumenti dose-dipendenti delle reazioni avverse di natura gastrointestinale, inclusi dolore addominale, diarrea e nausea. Le reazioni sono state di gravità lieve o moderata e si sono risolte. Pazienti con OIC Una dose singola di naldemedina (da 0,01 mg a 3 mg) e dosi ripetute di 0,4 mg/die sono state somministrate a pazienti con OIC negli studi clinici. Un paziente che ha assunto una dose singola di naldemedina da 1 mg ha manifestato grave sindrome di astinenza da oppioidi, comprendente nausea e crampi allo stomaco, ed è stato trattato con esomeprazolo e ondansetron per la nausea e midazolam cloridrato per i crampi allo stomaco. I sintomi si sono risolti. Negli studi clinici, i pazienti con OIC trattati con 0,4 mg/die (il doppio della dose raccomandata) nell’arco di 4 settimane hanno presentato una maggiore incidenza di reazioni avverse al farmaco di natura gastrointestinale, inclusi diarrea e dolore addominale, spesso entro 1-2 giorni dalla somministrazione iniziale. Gestione Non esiste un antidoto specifico per la naldemedina. Naldemedina non viene eliminata dall’organismo mediante emodialisi. In caso di sovradosaggio, i pazienti devono essere attentamente monitorati per rilevare potenziali segni e sintomi di sindrome di astinenza da oppioidi (vedere paragrafo 4.4) e ricevere terapie di supporto appropriate.
Gravidanza I dati relativi all’uso di naldemedina in donne in gravidanza non esistono. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). L'uso di naldemedina durante la gravidanza può accelerare l’astinenza da oppioidi nel feto, a causa dell'immaturità della barriera ematoencefalica fetale. Naldemedina non deve essere usata durante la gravidanza a meno che le condizioni cliniche della donna rendano necessario il trattamento con naldemedina. Allattamento Non è noto se naldemedina/metaboliti siano escreti nel latte materno. I dati disponibili nei ratti hanno mostrato l’escrezione di naldemedina nel latte (vedere paragrafo 5.3). A dosi terapeutiche, la maggior parte degli oppioidi (ad es. morfina, meperidina, metadone) viene escreta nel latte materno in quantità minime. Esiste la possibilità teorica che naldemedina provochi astinenza da oppioidi in un neonato allattato con latte materno, la cui madre sta assumendo un agonista dei recettori oppioidi. Il rischio per il lattante non può essere escluso. Naldemedina non deve essere usata durante l’allattamento. Fertilità Non sono disponibili dati nell’uomo relativi all’effetto di naldemedina sulla fertilità. Naldemedina non ha dimostrato effetti avversi clinicamente rilevanti sulla fertilità o sulle prestazioni riproduttive in maschi e femmine di ratto (vedere paragrafo 5.3).
Tutti i prezzi di vendita dei prodotti esposti ed indicati nel sito Farmacie Ravenna sono comprensivi di IVA ed ogni altra imposta.
I prezzi inseriti nel catalogo elettronico di Farmacie Ravenna possono variare di giorno in giorno. Tale variazione è strettamente legata alla situazione di mercato e/o fluttuazione del cambio: in ogni caso il prezzo valido è quello del momento in cui l’ordine viene effettuato.
Le carte di credito accettate sono quelle dei circuiti Visa e Mastercard.
Nei casi di acquisto della merce con modalità di pagamento carta di credito (contestuale alla conclusione della transazione ordine) la Banca di riferimento provvederà ad autorizzare solo l'addebito dell'importo relativo all'acquisto effettuato.
In caso di annullamento dell'ordine da parte del/della Cliente o di mancata accettazione del contratto da parte di Ravenna Farmacie, verrà richiesto da parte di Ravenna Farmacie l'annullamento della transazione e lo storno dell'importo impegnato. I tempi di svincolo dipendono esclusivamente dal sistema bancario e possono arrivare sino alla loro prevista scadenza (24° giorno dalla data di autorizzazione).
Una volta effettuato l'annullamento della transazione Ravenna Farmacie non potrà essere in nessun caso ritenuta responsabile per ritardi e/o danni provocati dal sistema bancario.
In nessun momento della procedura di acquisto mediante carta di credito Ravenna Farmacie è in grado di conoscere informazioni personali relative al titolare della stessa: le informazioni vengono trasmesse direttamente al sito dell'Istituto bancario che gestisce la transazione, sito protetto. Per tale motivo Ravenna Farmacie non può essere ritenuto responsabile per eventuali usi fraudolenti di carte di credito da parte di terzi all'atto di pagamento di prodotti acquistati sul proprio sito.
In caso di acquisto attraverso la modalità di pagamento PayPal sarai indirizzato alla pagina di login di PayPal. L'importo relativo all'ordine viene addebitato sul tuo conto PayPal al momento dell'acquisizione dell'ordine. In caso di annullamento dell'ordine, sia da parte tua sia nel caso di mancata accettazione da Ravenna Farmacie, l'importo sarà rimborsato sul tuo conto PayPal. In nessun momento della procedura di acquisto Ravenna Farmacie è in grado di conoscere le informazioni finanziarie del/la Cliente. Non essendoci trasmissione dati, non vi è la possibilità che questi dati siano intercettati. Nessun archivio informatico di Ravenna Farmacie contiene, né conserva, tali dati. Per ogni transazione eseguita con il conto PayPal il/la Cliente riceverà un'email di conferma PayPal.
Con PayPal è possibile effettuare anche il pagamento senza aprire un conto, semplicemente utilizzando la propria carta di credito.
Attraverso la funzione Pay Laterdi PayPal è possibile suddividere il pagamento in 3 rate per acquisti da 30 a 2000 euro, senza interessi o tariffe aggiuntive per i/le consumatori/trici.
Per ulteriori informazioni consulta il sito di PayPal.
In caso di acquisto attraverso questa modalità di pagamento, potrai pagare l'ordine al momento della consegna, con un costo aggiuntivo fisso indicato in fase di ordine. In caso di rifiuto del pacco a prodotto già spedito Farmacie Ravenna si riserva di chiederti il risarcimento per i costi sostenuti, pari a 20,00 Euro più iva per spese di consegna, giacenza e ritorno.
Le spese di spedizioni vanno aggiunte al totale ordinato e vengono automaticamente calcolate al termine dell'acquisto. L'importo delle spese di spedizione dipende dalla modalità di consegna scelta:
* Per le località disagiate è previsto un supplemento nelle spese di spedizione pari ad € 16 evidenziato in fase di ordine.
"Ordina entro le 13.00 e il tuo pacco parte oggi": questa tempistica è rispettata per la quasi totalità degli ordini effettuati prima delle ore 13,00; non può tuttavia essere garantita per il 100% delle spedizioni, in quanto sussiste la possibilità di alcune eccezioni, in particolare in caso di importante e imprevisto afflusso di ordini, tendenzialmente in alcuni lunedì, nelle giornate successive alle festività, in occasione di periodi festivi o a causa di imprevisti tecnici nei nostri sistemi o in quelli del corriere.
Le spedizioni vengono effettuate a mezzo corriere espresso. Al momento della partenza della spedizione verrà inviato un avviso tramite mail. Il corriere consegna da lunedì a venerdì negli orari 09:00 - 18:00 ed effettua la prima consegna con preavviso via mail. Farmacie Ravenna prevede il servizio Flex Delivery che consente al/alla cliente di gestire in autonomia la spedizione, una volta partita dalla propria sede, sia prima che dopo il primo tentativo di consegna fallito causa destinatario assente al passaggio. Grazie a questo servizio il/la cliente riceve una mail che gli offre le seguenti possibilità:
Il/la destinatario/a può scegliere una nuova data di consegna da effettuarsi entro 3 giorni lavorativi successivi a quella originariamente prevista. In caso di riconsegna è possibile scegliere una data entro 10 giorni lavorativi successivi al giorno di mancata consegna.
Il destinatario può indicare un indirizzo di consegna alternativo al proprio. Località e via dovranno rientrare nell’area gestita della Sede di destinazione originaria.
Il destinatario può scegliere di far consegnare la spedizione in un luogo sicuro (giardino, garage, balcone) presso lo stesso indirizzo di consegna.
Il destinatario può scegliere di far consegnare la spedizione ad un vicino di casa al suo stesso indirizzo.
In caso il/la cliente indichi un luogo preciso per la consegna, autorizzando il corriere a lasciare il pacco senza la presenza fisica del/la destinatario/a, Ravenna Farmacie non si ritiene responsabile per eventuali danni o ammanchi di alcun genere.
In caso di assenza del/la destinatario/a il corriere lascerà un avviso di tentata consegna e ritenterà il giorno nel quale il destinatario ha dato indicazione di procedere alla riconsegna. Se al secondo tentativo non fosse presente il/la destinatario/a, la merce resterà in deposito presso la sede più vicina, in attesa di istruzioni da parte del mittente, da ricevere entro 10 giorni. Il/la destinatario/a potrà decidere di andare a ritirare la spedizione direttamente presso la sede più vicina, senza addebiti. Trascorsi 10 giorni, presso la sede, senza ricevere indicazioni la merce sarà resa a Ravenna Farmacie S.r.l., con conseguente annullamento dell'ordine e addebito delle spese di spedizione in € 15,00.
In caso di mancata consegna causa indirizzo incompleto/errato, la merce resterà in deposito presso la sede più vicina per 10 giorni in attesa del ritiro da parte del/della destinatario/a o di una persona delegata.
In caso di mancato ritiro entro il termine di 10 giorni, la merce sarà resa a Ravenna Farmacie S.r.l., con conseguente annullamento dell'ordine e addebito delle spese di spedizione in € 12,00.
Il tempo di consegna previsto è mediamente 24/48 ore nei giorni lavorativi (lun-ven), salvo eccezioni legate a problematiche dei corrieri.
Il/la Cliente è tenuto a controllare:
Eventuali danni o la mancata corrispondenza del numero dei colli o delle indicazioni, devono essere immediatamente contestati al corriere che effettua la consegna, apponendo la dicitura "Riserva di controllo merce" sull'apposito documento accompagnatorio e confermati immediatamente via mail a:
Non è possibile apporre riserve sulle consegne di colli apparentemente integri.
Attenzione: la merce accettata senza riserve non potrà essere oggetto di nessun reclamo per ammanchi o danneggiamento dovuti al trasporto
Eventuali anomali occulte (es: errori nei prodotti consegnati, furti o mancanze), non evidenti al momento della consegna da parte del corriere, dovranno essere segnalate per iscritto via mail, a: , entro sette giorni lavorativi dal momento della consegna. Ogni segnalazione oltre i suddetti termini non potrà essere presa in considerazione.
Per ogni dichiarazione, il/la Cliente si assume la responsabilità piena di quanto dichiarato.
I dati personali che verranno inseriti in fase di registrazione, come nome, cognome, indirizzo, saranno riportati sull'etichetta fisica applicata sul pacco che verrà consegnato, queste informazioni sono necessarie per consentire ai corrieri di effettuare la spedizione. È possibile in maniera opzionale inserire anche il numero di telefono, che verrà anch'esso stampato sull'etichetta applicata sul collo, in modo da consentire al vettore di contattare il/la cliente in caso di difficoltà nel trovare il punto di consegna indicato.
Al momento non prevediamo la possibilità di effettuare spedizioni internazionali.