Bambini e attività fisica: i consigli

Pubblicato il 25/09/2020


Tra le tante problematiche sorte durante questo periodo di emergenza sanitaria Covid-19, vi è quella relativa alla gestione della (in)attività fisica dei più piccoli. Gli adulti veri appassionati di sport hanno, infatti, potuto ovviare alle limitazioni della pratica sportiva che sono state disposte dal Governo con i rulli per la bicicletta, il tapis roulant, i pesi o gli esercizi a corpo libero, svolti in casa o in giardino. I bambini, invece, non avendo la capacità di autodeterminarsi, hanno bisogno di un adulto in famiglia che si prenda cura di loro anche in questo aspetto, da non sottovalutare visto che gli studi statistici parlano di circa 1 bambino su 3, in Italia, in sovrappeso o addirittura obeso. A parlare del tema è il dottor Fabio Romagnolo della Farmacia Comunale n. 8 di Ravenna.

In quale misura, anche oggi, il movimento è così importante per i giovanissimi?

«Il bambino trae giovamento, per il suo sviluppo psicomotorio, da tutti quei gesti quotidiani legati al gioco, come ad esempio arrampicarsi, scavalcare un cancello, saltare da un muretto, rincorrersi con i coetanei. Già questo aspetto si è notevolmente ridotto nei tempi moderni, per via della mutata organizzazione della famiglia e della società: pensiamo allo sviluppo delle abilità motorie come una delle componenti, insieme all’educazione alimentare e alla pratica sportiva, che allontanano il sovrappeso».

Qual è il modo migliore di proporre con successo ai piccoli una camminata, un giro in bicicletta o una sessione di fitness in casa?

«Privilegiare l’aspetto ludico di qualsiasi attività, senza quindi imporre fatiche e durate eccessive. Con la giusta strategia, è tutto semplice. Più difficile, invece, è riuscire a ottenere l’impegno con continuità e costanza, almeno tre volte a settimana. Possono venire in aiuto diversi video di proposte di esercizi che si trovano in rete, rivolti specificamente ai bambini e girati da istruttori qualificati. L’aspetto più importante per il bambino non è però il “cosa fare”, ma il “come”: insieme, ovvero l’adulto deve partecipare con entusiasmo in prima persona».

A livello di alimentazione, quali consigli è bene seguire?

«Qui arriva la parte più complicata, se si considera che un bambino è influenzato dalle abitudini della famiglia e si arriva da un periodo in cui la ricerca di gratificazioni provenienti dal cibo, che già nella nostra cultura è normalmente elevata, è ora se possibile ulteriormente aumentata. Si può cogliere l’occasione della graduale ripresa di una vita più attiva per correggere anche questo aspetto, istituendo per tutti i componenti della famiglia regole alimentari più virtuose, tipo eliminare bevande zuccherate, merendine confezionate, caramelle e patatine, limitare pane, dolci, pasta e pizza consentendo i primi due a colazione e gli altri due a pranzo, in alternanza tra loro, e iniziare a ragionare sul ruotare, almeno a cena, una fonte proteica diversa ogni sera».

Qual è un buono schema da seguire nell’arco dei sette giorni?

«Carne e pesce due volte e uova, formaggi e legumi una volta ciascuno, sempre tenendo presente l’essenzialità della presenza in tavola di frutta e verdura. Queste variazioni, oltre che essere di giovamento ai bambini, sempre al netto dei gusti personali, sarebbero fonte di beneficio anche per i familiari adulti».

Ci sono integratori specifici per i più piccoli?

«Sono sconsigliati nell’età evolutiva dalle linee guida dei pediatri, sia per non interferire con i normali processi fisiologici in un periodo delicato come quello della crescita, che per non instillare in un carattere ancora molto condizionabile l’idea che un pasto possa essere sostituito da qualcosa dall’aspetto “artificiale”. Anche se ragionando e agendo con buon senso, non vi è nulla di male nel condividere occasionalmente, ad esempio durante una camminata, una barretta a medio o basso contenuto proteico. Il problema non è tanto rappresentato dal singolo cibo quanto dal rispetto delle razioni giornaliere raccomandate, massime e minime, dei singoli macronutrienti, e dall’assicurare ai bambini spazi e tempi adeguati per esprimere la loro vitalità.

Prodotti consigliati per l'attività fisica dei bambini

Ecco alcuni integratori utili per i più piccoli:

Dicofarm Dicoflor Complex Junior integratore per bambini 12 flaconcini 10 ml

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Dicofarm Dicoflor Complex Junior 12 flaconcini 10 ml è un integratore per bambini con vitamine del gruppo B, zinco e probiotici ideale in caso di stanchezza ed affaticamento. 

Pediatrica Pediamag Integratore di Magnesio per Bambini 10 Flaconi

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Integratore per bambini a base di Magnesio, utile in caso di carenza o di aumentato fabbisogno di tale nutriente.

Marco Antonetto VitaSohn Junior Fruttine 60 Caramelle Integratore per Bambini

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Integratore multivitaminico per bambini in gustose caramelle gelée con succo di frutta. 

Pediatrica Specialist Pediavit 400 Gocce 15 ml Integratore di Vitamine

Pediatrica Pediafort Sciroppo 100 ml per Stanchezza Fisica e Mentale

Integratore alimentare anti-radicali per chi desidera preparare la pelle al sole, prevenire le intolleranze cutanee causate dal sole o prolungare l’abbronzatura dopo l’esposizione solare. 

Pediatrica Pediafort Sciroppo 100 ml per stanchezza fisica e mentale

Pediatrica Pediafort Sciroppo 100 ml per Stanchezza Fisica e Mentale

Integratore per bambini, ad azione ricostituente e di sostegno. . 

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